La tradizione diventa arte

Erano gli anni duri del primo ‘900 quando l’adolescente Pasquale De Virgilio decise di lasciare la sua grande e meravigliosa Napoli per esprimere la sua arte di orafo nei paesi dell’Agro, a Pagani dove viveva la donna che presto avrebbe sposato, Fiorentina Pino. Nonostante gli anni difficili per l’economia nazionale e mondiale, la sua eccellente arte di fine cesellatore e la sua bravura nella creazione di gioielli con effigie tipiche del tempo, gli permisero di impiantare un piccolo laboratorio, sull’elegante corso Ettore Padovano.
Il suo lavoro continuava a casa dove aveva allestito un antico dischetto di legno con scalpelli di diversa dimensione. Dal matrimonio nacquero cinque figli, di cui tre maschi che trascorsero la fanciullezza tra gli arnesi del mestiere, continuando poi l’arte del padre. Vincenzo, il primogenito divenne gestore del negozio mentre Antonio e Armando trovarono una perfetta realizzazione artistica nella riparazione di orologi. Erano gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale e a Pagani venne allestito un campo profughi, noto campo IRO, tra gli ospiti vi era un eccellente orologiaio di origine slava che trasferì la propria competenza ad Antonio e Armando.
Entrambi lavorarono per anni a stretto gomito, perfezionandosi fino a superare in bravura il loro maestro. Nel tempo il tecnicismo divenne passione soprattutto per Vincenzo e Armando che coinvolsero nel corso degli anni gran parte della famiglia.
La tradizione si espanse con la creazione di due importanti gioiellerie, una a Pagani e l’altra, gestita da Armando, con sede ad Angri.
Negli anni ‘70 l’Argenteria Siciliana e i gioielli per la sposa rappresentarono l’interesse principale della gioielleria per garanzia di affidabilità e valore. Armando non lasciò mai il suo laboratorio e continuò l’attività di riparazione di orologi trasferendo e affidando l’esperienza e la passione per la ricerca artistica al genero Adriano Maggi. Quest’ultimo divenuto titolare della gioielleria si caratterizzò per la ricerca di gioielli unici e particolari, adatti a una clientela sempre più esigente. Intuì che nell’acquisto dei gioielli bisognava guardare non solo la bellezza, ma anche l’anima che essi posseggono. Con fiuto artistico e manageriale Adriano fu uno dei primi nella zona ad avvicinarsi alle bellezze prodotte in Italia da Casa Damiani affinado negli anni le sue doti di gestore amministrativo puntando sui migliori brand come Nimei, Miluna, tutti figli di Cielo Venezia 1270,già dal 1989 Worldgem Spa, introdusse la gioielleria da uomo e affiancò, con eleganza e stile linee di tendenza come Morellato, Bliss, Nomination, CK bijoux e altri marchi in acciaio e in argento che nel 2000 diedero il via alle linee fashion. Nati pionieri dell’orologeria, puntò, negli anni 90 sull’acquisto dei prodotti Swatch, ai tempi, fenomeno indiscusso e, Paul Picot, esempio di perfezione svizzera e raffinato design. L’assortimento è arricchito da Philip Watch, Locman, Pirelli, Ebel e tanti altri ancora. Le vetrine allestite con raffinato gusto pullulavano di argenteria originale e particolarmente amata dalle spose nelle liste di nozze.
Non meno intuitiva fu la scelta dell’acquisto di raffinata pelletteria e complementi di arredo.
Gli eventi dell’esistenza spesso determinano il destino e confermano la tradizione, Alessandra, titolare dal 2006, aveva scelto altro percorso ma la sorte ha voluto che fosse lei a continuare la tradizione di orafa nella gioielleria di Angri. Laureata in psicologia, ha scelto di dedicarsi all’arte della gioielleria affinando le sue conoscenze, partecipando a fiere, meeting di grandi gioiellieri, corsi sulle perle e diamanti, integrando così la passione con la tecnica. Le sue vetrine allestite con gusto e fantasia risplendono di gioielli di notevole importanza nazionale ed internazionale quali DDonna, Casa Damiani, Crieri, Gianni Pace, gioielli di preziosa fattura di oro e pietre pregiate, continua nel contempo ad essere grande l’assortimento di Miluna e Nimei . Negli anni ha integrato anche brand di bijoux tra cui Rue des Mille, uno dei marchi fashion più richiesto del momento. L’intento della titolare è curare sempre più la sua clientela, con eventi in sede, concorsi e contest, coinvolgendo anche i social network FB ed Instagram.